Bring out your inner strength: feedback sul workshop di equicoaching

Published: 2019-07-20

Quest’anno la giornata di formazione in esterno ha portato le socie di IMA Italy a visitare il centro ippico “La Fonte” di San Salvatore Monferrato (AL) per un’esperienza di equicoaching sotto la guida esperta della coach Anouk Silvestrini. Nadia Inveraldi, titolare del centro ippico e non nuova ad esperienze formative mediate dal cavallo, conferma che questa tecnica è ancora quasi sconosciuta in Italia, il gruppo di IMA è stato dunque pioniere in questo approccio innovativo. 

Partiamo dall’inizio: il cavallo. Animale intelligente, sensibile ed empatico. Segue l’umano accompagnandolo docilmente solo se ne percepisce uno stato d’animo centrato, nel quale i diversi livelli di energia, fisica, mentale ed emotiva, sono adeguatamente bilanciati. Stabilito in maniera del tutto naturale un rapporto con il singolo cavallo scelto per la giornata di lavoro, ogni partecipante è stata innanzi tutto guidata dalla coach a provare su di sé il concetto “se sei deciso, il cavallo ti segue”.

Il legame con un’applicazione pratica di quanto sperimentato è parso subito evidente: quando siamo veramente convinti del nostro progetto, con tutte le nostre risorse focalizzate a condurlo in porto, “non permettiamo agli eventuali ostacoli di sbarrarci la strada” (Silvia C.). Tutti gli aspetti energetici sono allineati in modo positivo; abbiamo piena consapevolezza delle nostre forze e delle nostre capacità, “aumentiamo la fiducia in noi stessi” (Beatrice) e il nostro benessere. In questo modo si crea una situazione di centratura che
permette di essere più efficaci grazie ad una forte energia interiore. “Liberi dalle proprie paure si può anche realizzare di essere pronti a cominciare nuovi progetti” (Selvaggia). 

Il tema portante dell’esperienza di equicoaching è stato “Bring out your inner strength” cioè “fai scaturire la tua forza interiore”, per bypassare eventuali situazioni spiacevoli in qualsiasi ambito. Partiti da una situazione in cui “fare coaching su tematiche di business”, il gruppo ha ben presto capito che questo approccio permette un “collegamento diretto fra i temi professionali e quelli strettamente
personali
” (Silvia S.). Nelle parole delle partecipanti, tutto l’impatto positivo della giornata e dell’esperienza, definita “forte”,
“profonda” (Silvia S.), “utile” (Silvia C.), “emotiva, liberatoria ma anche faticosa” (Michela), perché “è faticoso ascoltare una parte di noi a cui normalmente non badiamo” (Silvia S.), il nostro centro energetico interiore. Per questo, l’esperienza è stata definita anche “rivelatrice” (Beatrice e Selvaggia), perché è un “passo avanti nella consapevolezza di sé” (Silvia C.). Consapevoli di noi stessi “miglioriamo il nostro stile comunicativo” (Michela) e il nostro approccio interpersonale, e i risultati si vedono a tutti i livelli sia personali che professionali.

Con questo filo rosso si sono svolti gli esercizi a terra prima in forma 1 a 1 col cavallo, poi in coppia, infine tutte le partecipanti
insieme per simulare un lavoro di gruppo. Fra gli esercizi proposti, il gruppo ha apprezzato anche il body scan: ritornare su di sé dopo essersi fisicamente scrollati di dosso la negatività e fissare questo momento di benessere attraverso un gesto da poter riprendere nel momento del bisogno. Le partecipanti consigliano a tutti di provare l’equicoaching, poiché è una tecnica diretta ed immediatamente efficace e non servono precedenti esperienze di equitazione. Un adrenalinico salto nel buio, ma col paracadute, se si viene guidati da un coach esperto e se ci si trova presso un centro adatto a riscoprire il contatto energizzante con i cavalli e con la natura in generale.
Tutto il gruppo spera di poter ripetere questa esperienza positiva, davvero un bel successo per IMA Italy che ha organizzato l’evento.

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